lunedì 31 marzo 2008

W LA PAPPA PAPPAAAA



" Oggi la nostra società ci spinge sempre di più a consumare porcherie, a mangiare fuori dai pasti , di imbottirci sempre di merendine al cioccolato hamburger e patatine...bene...ormai da anni si sta notando che il sovrappeso e l'obesità nel mondo stanno aumentando e questo soprattutto tra i bambini...quindi mi raccomando la prossima volta che vedete una merendina mangiatevi una mela che è meglio... "

In Italia sono molti i bambini e gli adolescenti che lamentano un cattivo rapporto con la bilancia….Il riscontro statistico non lascia dubbi: sovrappeso e obesità in età evolutiva non sono certo un fenomeno raro, considerando che nel nostro Paese nel 1999-2000 la percentuale di bambini ed adolescenti (per un campione di età compresa tra i 6 ed i 17 anni) in sovrappeso raggiunge circa il 20%, mentre è pari al 4% la quota degli obesi. Il problema interessa soprattutto la fascia di età 6-13 anni, e "predilige" i maschi rispetto alle coetanee del "gentil sesso".

Sono questi i primi interessanti risultati dell'indagine Multiscopo del 2000, condotta dall'Istituto Nazionale di Statistica (Istat), che riportano lo "stato dell'arte" del sovrappeso e dell'obesità infantile ed adolescenziale in Italia. Nell'indagine si è tenuto conto della classificazione dell'obesità infantile secondo gli standard internazionali proposti dall'International Obesity Task Force.Nel nostro Paese il "primato" di Regione con più alta presenza di bambini e adolescenti con eccesso di peso spetta alla Campania, col 36%, mentre sono più "in linea" i piccoli abitanti della Valle d'Aosta (14,3%). E in genere si nota come il problema dell'obesità infantile peggiori scendendo dal nord al sud del Paese.
Avere uno o più genitori con eccesso di peso comporta un maggior rischio per bambini e adolescenti di avere lo stesso problema. Più precisamente, dall'indagine Istat risulta che in presenza di entrambi i genitori in sovrappeso , la percentuale di ragazzi nella fascia di età esaminata che presentano lo stesso disturbo è di circa il 34%, mentre la quota scende al 18% se nessuno dei due genitori lamenta un eccesso di peso. La percentuale è di circa il 25% se a pesare troppo è solo la mamma (25,4%) o solo il papà (24,8%).Inoltre, se in famiglia c'è almeno un adulto obeso, senza tener conto del grado di parentela, i bambini tra i 6 e i 13 anni con problemi di peso sono ben il 42,1%.

Per quanto riguarda gli stili di vita, una delle maggiori cause di obesità e sovrappeso infantile è la sedentarietà, tanto che si tende sempre più a dare maggiore importanza al basso dispendio energetico conseguente ad una vita sedentaria, senza nessuna attività fisico-sportiva, rispetto all'assunzione di cibi molto calorici.




I Numeri in Italia

In Italia sono molti i bambini e gli adolescenti che lamentano un cattivo rapporto con la bilancia….Il riscontro statistico non lascia dubbi: sovrappeso e obesità in età evolutiva non sono certo un fenomeno raro, considerando che nel nostro Paese nel 1999-2000 la percentuale di bambini ed adolescenti (per un campione di età compresa tra i 6 ed i 17 anni) in sovrappeso raggiunge circa il 20%, mentre è pari al 4% la quota degli obesi. Il problema interessa soprattutto la fascia di età 6-13 anni, e "predilige" i maschi rispetto alle coetanee del "gentil sesso".

Sono questi i primi interessanti risultati dell'indagine Multiscopo del 2000, condotta dall'Istituto Nazionale di Statistica (Istat), che riportano lo "stato dell'arte" del sovrappeso e dell'obesità infantile ed adolescenziale in Italia. Nell'indagine si è tenuto conto della classificazione dell'obesità infantile secondo gli standard internazionali proposti dall'International Obesity Task Force.Nel nostro Paese il "primato" di Regione con più alta presenza di bambini e adolescenti con eccesso di peso spetta alla Campania, col 36%, mentre sono più "in linea" i piccoli abitanti della Valle d'Aosta (14,3%). E in genere si nota come il problema dell'obesità infantile peggiori scendendo dal nord al sud del Paese.
Avere uno o più genitori con eccesso di peso comporta un maggior rischio per bambini e adolescenti di avere lo stesso problema. Più precisamente, dall'indagine Istat risulta che in presenza di entrambi i genitori in sovrappeso , la percentuale di ragazzi nella fascia di età esaminata che presentano lo stesso disturbo è di circa il 34%, mentre la quota scende al 18% se nessuno dei due genitori lamenta un eccesso di peso. La percentuale è di circa il 25% se a pesare troppo è solo la mamma (25,4%) o solo il papà (24,8%).Inoltre, se in famiglia c'è almeno un adulto obeso, senza tener conto del grado di parentela, i bambini tra i 6 e i 13 anni con problemi di peso sono ben il 42,1%.

Per quanto riguarda gli stili di vita, una delle maggiori cause di obesità e sovrappeso infantile è la sedentarietà, tanto che si tende sempre più a dare maggiore importanza al basso dispendio energetico conseguente ad una vita sedentaria, senza nessuna attività fisico-sportiva, rispetto all'assunzione di cibi molto calorici.

Considerando lo status socio-economico, ed in particolare il titolo di studio della madre, dai dati emerge che il rischio di obesità infantile è superiore nel caso in cui la madre ha la licenza elementare o nessun titolo di studio (25,9% di bambini e adolescenti con eccesso di peso) rispetto a quello in cui il titolo di studio della genitrice è una laurea o un diploma di scuola media superiore (22,5%). La percentuale di ragazzi obesi o in sovrappeso si attesta al 25,1% nel caso in cui la madre sia in possesso di una licenza di scuola media inferiore. Infine, sempre in tema di status socio-economico si nota che la percentuale dei ragazzi tra i 6 e i 17 anni di età con eccesso di peso sia del 26,6% nel caso in cui il giudizio sulle risorse economiche della famiglia è negativo, mentre scende al 23,1% se le disponibilità economiche familiari vengono considerate ottime o comunque adeguate.



sabato 29 marzo 2008

RELAX!! TAKE IT EASY!!



" Lo so sarà la primavera ma mi viene voglia di parlare solo di benessere di riposo ecc... beh ma dopo un inverno freddo ci meritiamo tutti di rilassarci anzi di poltrire magari su una amaca al sole...se invece non ci accontentiamo beh vi suggerisco questo posto semplicemente paradisiaco.... "


A Pasqua ho perso una scommessa che mi costerà un abbonamento a Riza Psicosomatica, la rivista che parla di benessere e psiche con un taglio tutto particolare. La scommessa era con una mia collega: io ho fatto un seminario di meditazione, yoga e training autogeno, lei 4 giorni alle terme di Comano. Chi sarebbe tornato più rilassato? A fare da arbitro un altro collega.
Pensavo di vincerla facile, io da solo lei con due bambini. Invece alle terme di Comano hanno uno specifico
programma termale per bambini oltre a trattamenti estetici ed addirittura organizzano uscite nei dintorni, (Dolomiti mica acqua fresca) di arrampicata sportiva.
Io invece mi sono ritrovato in un agriturismo terrificante che non cito per non essere denunciato, dove la persona più sana era stata rapita dagli ufo. A parte la delusione, in quanto diverse volte ho fatto seminari di questo tipo, molto efficaci, mi sono chiesto: per rilassarsi meglio una terapia corporea o meglio una terapia diciamo spirituale? Voi che ne pensate? Si accettano scommesse!



mercoledì 26 marzo 2008

BANZAI!!!!!!



" Lo so! viviamo una vita molto stressata e per questo dobbiamo passare un pò di tempo in assoluto relax, ma a parte questo possiamo sempre decidere di andarci a fare un bel massaggio...e sicuramente uno dei più famosi è lo shiatzu...si dice che con questo massaggio tutti i problemi passino..beh provare per credere.... "


Lo shiatsu è un'arte giapponese che, come l'agopuntura, stimola e bilancia l'energia del corpo tramite l'uso di pressioni naturali sui meridiani e su aree riflesse del corpo. Lo shiatsu aiuta a combattere lo stress, le tensioni muscolari, rinforza le aree più deboli e regola le funzioni degli organi interni, incluso il sistema immunitario. L'operatore usa anche tecniche di stiramento, massaggio e rilassamento strutturale, e tramite il tatto è in grado di attivare nel paziente l'innato meccanismo di riequilibrio, provocando così una grande sensazione di benessere nel corpo, nella mente, nello spirito.

ASCOLTARE CON LE MANI
La vera radice dello shiatsu è semplice, si trova nella reazione istintiva di toccare la parte dolente perchè lo shiatsu stimola la capacità di auto-guarigione. "Shi" significa dita e "atsu" significa pressione. L'operatore applica, con il pollice e con il palmo, occasionalmente con i gomiti o le ginocchia, diversi tipi di pressione lungo questi meridiani e su diverse aree per preservare e riequilibrare il flusso di energia attraverso organi, ghiandole, muscoli, articolazioni, sangue ed in tutto il corpo. Vengono utilizzate anche tecniche di stiramento ed aggiustamenti strutturali per ottenere l'armonizzazione dell'intero sistema energetico. La pratica dello Shiatsu si rivolge sia a quelle affezioni che sono al limite fra lo psichico e il somatico (ansia, depressione ecc.) sia a quelle turbe che pur non essendo malattie vere e proprie risultano essere effetto di un disordine della funzionalità organica (emicranie, gastriti ecc.) come pure ai disturbi dell'apparato scheletrico (cervicalgie, dorsalgie, lombalgie). Il trattamento sia in fase preventiva a seguito di un generico disagio o malessere, sia nella forma legata ad uno specifico disturbo, può portare al ristabilimento delle condizione di salute.
Nel corso della seduta di shiatsu si stabilisce una relazione tra l’operatore e il ricevente il quale, come primo effetto, acquisisce una maggiore consapevolezza del proprio corpo e di come tutte le sue parti siano collegate, sentendosi “oggetto di cura” in senso lato, non solo come “malato” ma come persona. Inoltre il “toccare” fa sì che il ricevente oltrepassi la semplice percezione del sintomo e abbia accesso al proprio vissuto emotivo. Oltre a una possibile remissione dei sintomi, i cambiamenti riscontrati con più frequenza riguardano la qualità di vita nella sua globalità: un miglioramento della quantità e qualità del sonno, di alcune funzioni fisiologiche quali l’appetito e l’alvo, dell’umore e dello stato energetico, del rilassamento fisico e psicologico.
Per questo, in genere, lo shiatsu non produce effetti collaterali indesiderabili e qualsiasi fenomeno possa verificarsi in questo senso dipende da reazioni spontanee e naturali di adeguamento dell’organismo, variabili da persona a persona.



domenica 23 marzo 2008

HAIR STYLE



" Parlando di salute non possiamo trascurare i nostri capelli e così se non volete fare la fine di questo tizio qui state a sentire i nostri consigli altrimenti...beh calvo è bello...!!! "



Capelli fragili, capelli delicati, capelli che cadono. Incubo soprattutto per i maschietti, nonostante la pelata sia oggi considerata sexy, bisogna avere anche la faccia giusta, per portarla in giro senza capelli. Comunque anche quando questi si diradano, ci viene in soccorso la natura.
Utile è la
radice di asparago, sotto forma di tintura madre (in erboristeria e farmacia) che con le sue proprietà stimolanti della circolazione periferica è l’ideale per fare delle toccature direttamente sulla cute, in particolare nelle zone dove i capelli tendono a diradarsi.
Infatti la radice di asparago contiene
sali minerali, vitamina C ed addirittura aminoacidi che in sinergia tra loro rinforzano i capelli. Queste toccature, utilizzando al massimo 10 gocce per volta si possono fare tutti i giorni, a capello asciutto.

giovedì 20 marzo 2008

UBRIACHIAMOCI 2!!!!!



" Nel Post precedente vi ho parlato delle qualità che ha il vino ma non si può dimenticare il fascino di una "bionda" e soprattutto dopo questo studio tedesco( e chi altri se no!) che afferma che la birra sia una bevanda migliore del vino se non altro dal punto di vista della salute..leggere per credere ma non esagerate che si tratti di vino o di birra...... "



“Bere rossi o bianchi fa più male al cervello che mandar giù birra o altri alcolici”. Il danno peggiore? Come conferma uno studio tedesco (forse sono di parte, essendo grandissimi estimatori della birra!) il vino ci fa “dimenticare” quello che stavamo facendo al momento di bere.
Colpa di un restringimento dell’ippocampo, provocato proprio dal nettare d’uva. Si tratta, fra l’altro, di un effetto cronico: come dimostrato dalla ricerca, questa zona del cervello risulta più piccola fra chi beve abitualmente vino rispetto a chi si dedica alla birra.
La birra inoltre - grazie alla vitamina b e i folati - ridurrebbe la presenza di omocisteina nel sangue, un composto legato all’insorgere di “cardiopatie, ictus e demenza”.

martedì 18 marzo 2008

Wine Therapy..



" A Molti di noi piace bere vino ma pochi sanno delle sue proprietà salutari per il nostro corpo sia che lo beviamo sia che ci immegiamo in una vasca con del vino al suo interno! Eh sì avete capito bene! sto parlando di un vero e proprio bagno di vino che a quanto pare faccia bene al nostro corpo!! leggete... "

Personalmente sono astemio ma mi considero, senza modestia, un esperto di vinoterapia, perchè conosco molto bene i territori francesi di Bordeaux, ci sono stato molte volte in escursione, nota a tutto il mondo per la produzione del vino. Gia negli anni 90, qui la vinoterapia muoveva i primi passi, tra lo stupore di molti. Mathilde Cathiard, della famosa azienda vinicola Chateaux Smith Haut-Lafitte, proponeva il bain barrique, ovvero il bagno caldo nel tino del vino, immersi in acqua sorgiva arricchita con estratti di vinaccia fresca, mosto e oli essenziali.
Ho scoperto alcuni giorni fa che anche in Italia si possono fare trattamenti estetici di
vinoterapia, davvero di livello professionale. A mettervi in una vasca di lambrusco sono bravo anche io. La mia erborista invece è appena tornata dal Relais San Maurizio, nel cuore dei vigneti delle Langhe, in Piemonte e grazie anche alle tante tisane che compro da lei, si è concessa un Bain à la vigne rouge: idromassaggio arricchito con estratti di vite rossa e oli essenziali biologici, scelti in funzione dell’effetto desiderato.
Insomma il vino sembra essere un toccasana per le tante sostanze antiossidanti che contiene: polifenoli, tannini, flavonoidi, antocianine, utili per contrastare l’azione dannosa dei
radicali liberi. Dunque è vero che da brilli ci può capitare di vedersi più belli, ma per un risultato reale forse è il caso di provare. Intanto sto programmando un fine settimana alle Terme di Salvarola, dove hanno un programma che si chiama benessere di Bacco, cosi vediamo se le uve romagnole, fanno più effetto di quelle piemontesi ma nel mio caso la vedo dura.

sabato 15 marzo 2008

Tutta Salute.....



" Abbiamo parlato di come tenersi in forma ecc... ma ovviamente va detto che se a tavola non ci si contiene tutti i nostri sforzi vanno a finire sui nostri fianchi quindi attenzione.... "

“Ho visto persone migliorare nettamente nei loro problemi di depressione e ansia nel giro di una settimana con semplici modifiche dell’alimentazione’. Che esistano cibi che tirino su l’umore non è una novità, come avevamo già detto in alcuni post precedenti. Ora la conferma è ufficiale, come spiega Trudy Scott, “dietologo e portavoce della National Association of Nutrition Professionals”.
La formula ideale? “Seguire una dieta equilibrata con carboidrati, proteine, frutta e verdura, limitando al massimo zucchero e grassi”. Il motivo: “Cio’, insieme all’attivita’ fisica, aiuta a tenere costante il livello di endorfine”.
Ecco un altro elenco di cibi da tenere a mente: “salmone e pesci grassi (anche le sardine); il latte; il caffe’; la
cioccolata; piccole quantita’ di alcol; le noci brasiliane; il siero di latte; gli spinaci”. Ma la cosa interessante è che nella lista vanno inseriti anche i ‘cibi consolatori’ che variano da persona a persona: “puo’ essere un piatto di pasta o una fetta di dolce) e, dieta a parte, il fast food” (!).

mercoledì 12 marzo 2008

PILATES


" Rimandendo in tema di salute e di esercizi per il corpo oggi parlo di una particolare disciplina per il corpo ovvero il Pilates...se non sapete nemmeno cosa sia accomodatevi.... "
Per alcuni una rivoluzione nel campo della fisioterapia, per altri una moda, per altri un perfezionamento dello stretching, per altri ancora una proposta di ginnastica non alternativa ad altre, ma solo più efficace in alcuni casi.
Si parla del
metodo Pilates un sistema di allenamento che sembra avere ottimi risultati sullo stato di benessere e bellezza muscolare ed in particolare con azione contro il dolore cronico e gli stati di tensione.
Libri sul metodo Pilates ne trovate quanti ne volete, in quanto il successo di questa pratica è arrivata da due binari. Da un lato i soliti testimonial vip, dall’altro il fatto che sembra essere una delle ginnastiche migliori per chi non ha fatto mai ginnastica e la facilità a praticare.
Io vi suggerisco intanto, se non l’avete mai provato un pò di
esercizi per principianti e un generale ripasso sul metodo Pilates

martedì 11 marzo 2008

Good Workout




" Continuando a parlare di salute una cosa molto importante al giorno d'oggi è fare un pò di sano movimento se non addirittura un pò di allenamento in palestra..questo magari per tenerci solo in forma oppure per "pomparci" un pò....in ogni caso la tecnologia ci viene in aiuto ma mi raccomando non abusate di queste sostanze e di altre cose............ "



Attività fisica per il benessere, per dimagrire, per una migliore mobilità, semplicemente per socializzare. Di sicuro attività fisica per sudare. Per qualunque motivo si vada in palestra, ci si puo trovare nella condizione di dover assumere integratori di sali minerali o vitamine.
Questo può essere utile sia per migliorare la performance sportiva, sia per ottimizzare i risultati. Certamente con la perdita di
sali minerali durante l’attività sportiva, i muscoli e il livello di energia possono risentirne.
Per approfondire l’argomento integratori e palestra, vi consiglio il focus che ho trovato su
tuttovitamine.it tenendo presente che è fondamentale anche l’alimentazione prima e dopo lo sport, nonchè utilizzare rimedi naturali per aiutare i muscoli a sopportare meglio lo sforzo fisico: l’olio di arnica e il miele di sulla sono tra i migliori.

sabato 8 marzo 2008

Bella Vita



" Dopo aver parlato un pò troppo di soldi è giusto dare spazio anche ad altri temi di cui avevo annunciato di parlare ovvero della salute, salute che oggi intendo come benessere del corpo e della mente. Questo benessere oggi si può raggiungere anche in particolari centri dove possiamo trascorrere magari un bel week-end e approfittando che oggi è la festa della donna ecco il programma.... "

Le terme di Porretta, in occasione della festa delle donne, propongono pacchetti speciali per single e gruppi. A discrezione delle signore la scelta di passare il week-end in solitudine, in compagnia delle amiche o del partner.
Tutte le offerte valgono dal 6 al 9 marzo e prevedono una sistemazione in hotel a 4 stelle. I prezzi, a persona per due notti, completi di soggiorno, visita medica e trattamenti vari che comprendono saune, bagni turchi, percorsi specifici e massaggi, variano da 175 euro a 272 euro a persona.
Ci sono pacchetti differenziati in base alla persona con cui si sceglie di presentarsi e trovate
qui alla pagina dedicata all’8 marzo tutte le proposte. Con chi sceglierete di andare? Con le amiche o con il partner? E se siete uomini, accompagnereste la vostra donna in un weekend benessere o la lascereste andare con le amiche?



giovedì 6 marzo 2008

CREDIT CARD 2




" Alcuni Post fa vi avevo parlato di come oggi gli italiani abbiano la carta di credito ma che in realtà non la usino molto...per questo voglio parlare meglio di questo strumento per incoraggiarne l'uso...quindi leggete bene! "

È un mezzo di pagamento che permette al suo titolare di pagare acquisti di beni e servizi o di prelevare denaro dagli Atm, in Italia e all'estero, addebitando tutti gli utilizzi del periodo in un'unica soluzione sul suo conto corrente.
È un mezzo di pagamento che permette al suo titolare di pagare acquisti di beni e servizi o di prelevare denaro dagli Atm, in Italia e all'estero, addebitando tutti gli utilizzi del periodo in un'unica soluzione (in genere il 10, 15 del mese successivo) sul suo conto corrente. Esistono carte a saldo, revolving o option.
Le carte a saldo sono caratterizzate dall'addebito in un'unica soluzione sul c/c del saldo dell'estratto conto, le carte revolving sono caratterizzate dalla rateizzazione del saldo dell'estratto conto (quindi sono dei veri e propri strumenti di finanziamento), le carte option sono carte a saldo che su richiesta del titolare possono diventare revolving (e viceversa).
Per ottenere una carta di credito bisogna essere maggiorenni e avere un conto corrente su cui addebitare gli utilizzi. Le carte possono essere usate per pagare o prelevare solo nell'ambito del circuito internazionale di riferimento, indicato sulla carta stessa (Visa, Mastercard…).

Per scegliere una carta di credito, a saldo o option, bisogna tener conto di tre elementi:
il costo e dunque la convenienza economica della carta, calcolata tenendo conto del canone annuale e di tutte le spese legate all'uso (invio dell'estratto conto, anticipi di contante, uso all'estero, pagamento della benzina). È per questo motivo che Altroconsumo quando mette a confronto le carte sul mercato si basa su un profilo tipo di utilizzo che corrisponde a quello medio di un titolare di carta in Italia; l'estensione del circuito di riferimento della carta, vale a dire la rete di banche ed esercizi commerciali in cui la carta può essere usata. Scegliete i circuiti più diffusi per potere usare il più possibile la carta (i migliori circuiti da questo punto di vista sono Visa e Mastercard); il contratto e in particolar modo la sicurezza della carta in caso di furto o smarrimento. Nel regolamento della carta deve essere garantito al titolare il rispetto della Raccomandazione Ue 489/97, che lo tutela prevedendo che in caso di uso fraudolento della carta da parte di terzi, perché persa o rubata, al titolare non potranno essere addebitati più di 150 euro prima della comunicazione del furto/smarrimento all'ente emittente e, nulla dopo la segnalazione.
Carte revolving. Per valutarne la convenienza guardate l'Isc (Indicatore sintetico di costo), che è il Taeg della carta revolving.
Confrontare le offerte. Non scegliete a priori la carta offerta dalla banca in cui avete il conto corrente, ma confrontate le offerte del mercato. Potete scegliere una carta di credito emessa da un emittente diverso dalla vostra banca senza aprire un nuovo conto corrente: l'estratto conto della carta si può pagare con un Rid addebitato sul vostro conto corrente.Per scegliere la carta tenete conto del canone annuale richiesto, del costo di invio dell'estratto conto (uno per ogni mese in cui la carta è stata utilizzata), l'imposta di bollo (pari a 1,81 euro, si paga per ogni estratto conto di saldo pari o superiore a 77,47 euro), la commissione sui pagamenti dei rifornimenti di benzina, le commissioni per l'anticipo di contante (diverse a seconda che l'operazione avvenga in un Paese Uem o in un Paese extraUem), la commissione aggiuntiva sul tasso di cambio che viene applicata in caso di uso della carta in Paesi extraUem.
Prelievi. Da evitare il più possibile perché sono un anticipo di contante e per questo motivo le commissioni richieste possono essere molto alte.
Estratto conto. Se è possibile chiedete l'invio online dell'estratto conto: si azzerano i costi di invio.

Controllare la scadenza. Per recedere dalla carta di credito bisogna in molti casi rispettare termini ben precisi rispetto alla sua scadenza, pena il rinnovo automatico per l'anno successivo e quindi l'addebito del canone annuale. Controllate nel Regolamento della carta di credito i termini e le procedure da seguire per il recesso.
Ancora barriere all'uscita. Se avete la carta di credito della banca in cui avete il conto corrente e volete chiudere il conto, nella maggior parte dei casi dovete restituire anche la carta di credito. Questo significa perdere parte del canone annuo che avete pagato in un'unica soluzione all'emittente all'inizio dell'anno anche se la carta non sarà più utilizzabile per la parte di anno successiva al recesso e quindi alla chiusura del conto. Una barriera all'uscita che non aiuta il gioco virtuoso della concorrenza: da tempo chiediamo che l'emittente restituisca la quota del canone non utilizzato (come fa la carta Altroconsumo di cui parliamo qui sotto), anche perché per di più il consumatore si trova a dover pagare il nuovo canone annuale per la carta legata al nuovo conto corrente.

lunedì 3 marzo 2008

La Casa Che Scoppia.....



" Oggi Vi voglio parlare di un argomento che la scorsa estate ha tenuto banco su tutti i giornali e televisioni e che sicuramente continuerà a farsi sentire...ovvero la crisi dei mutui subprime...questi particolari mutui stanno mettendo in ginocchio l'economia americana e di conseguenza anche la nostra..quindi fate attenzione e leggete!! "


La causa del terremoto che sta scuotendo l'economia americana e le borse mondiali porta il nome di mutui subprime.Tanto parlare di questo tipo di mutui, ma cosa sono?I “subprime” sono i mutui casa concessi a clienti meno sicuri che offrono scarse garanzie e di conseguenza rappresentano un mercato ad alto rischio. Una volta concessi tali mutui le società che li emettono li girano rapidamente a banche e finanziarie che a loro volta li usano come base per emettere titoli da offrire ad investitori come i fondi..Essendo mutui ad alto rischio fin dall'inizio hanno frappresentato il punto debole dell'industria finanziaria, come da molti denunciato. Ma come si sa, l'avidità porta a correre rischi sempre più alti..La clientela che utilizza questo tipo di mutui, ha avuto insolvenze in passato e sulla carta è disposta ad accollarsi interessi e penali da usura. La percentuale delle sofferenze e insolvenze è notevole e crescente e la crisi del settore si trascina da tempo. Nelle ultime settimane ha contagiato il mercato dei derivati emessi sui mutui subprime..Un pericolo riguarda in particolare le obbligazioni collaterali di debito (CDO) — un nuovo tipo di derivato. Nel 2006 sono stati emessi 500 miliardi di CDO sulle obbligazioni subprime. Gli hedge funds attirati da alti rendimenti avrebbero acquistato il grosso di questi CDO emessi sul subprime..Ormai la crisi dei mutui sta contagiando anche l'Australia e l'Europa, che ha portato al congelamento di fondi..Ma perché tutta questa paura e quali sono gli effetti finora visti in America?Nonostante il fallimento di numerose società di mutui e un significativo irrigidimento negli standard di concessione dei mutui subprime, per ora l'impatto sulle istituzioni finanziarie più importanti degli Usa viene considerato limitato.La crisi dei mutui subprime ha portato diverse società americane del settore a chiedere la protezione dai creditori attraverso il Chapter 11, e l'ultima, in ordine di tempo, è stata American Home Mortgage Investment che ha chiuso gran parte delle sue attività con il conseguente licenziamento di 7.000 persone..La più grande paura è che la crisi dei mutui subprime si estenda anche ai mutui di più alta qualità e di conseguenza all'intera economia, e che venga a crearsi una crisi delle liquidità ( credit crunch ).