martedì 29 aprile 2008

VOGLIO UNA VITA ASSICURATA!!!



" Abbiamo parlato molto della nostra salute e su come è importante stare attenti a cosa mangiamo e cosa facciamo...un buon metodo però per mettere al sicuro la nostra famiglia in caso di una disgrazia è sicuramente l'assicurazione sulla vita! eh sì credo sia necessario averne uno perchè oggi succedono tanti imprevisti e non si sa mai come vanno a finire perciò meglio non pensarci troppo e assicurarsi!! "

Le assicurazioni, in particolare quelle sulla vita, sono fondamentali in termini di protezione familiare e per l'acquisto di una casa, due diritti fondamentali in tutte le costituzioni europee. A meno che non si possa pagare in contanti, le banche esigono sempre un'assicurazione sulla vita quando chiediamo un mutuo per l'acquisto di una casa. Le analisi genetiche e il legame con le assicurazioni sulla vita sono state un tema molto dibattuto dai media di tutta Europa negli ultimi tempi.

Le compagnie di assicurazione hanno sempre differenziato gli assicurati in base al principio di "premi uguali per rischi uguali". È logico che alcune persone considerate ad alto rischio paghino più di quelle a basso rischio. Questa discriminazione è socialmente accettata e giuridicamente protetta.
I risultati delle analisi genetiche possono rivelare se un individuo e la sua famiglia soffrono di determinate patologie, se hanno predisposizione ad ammalarsi, o se possono essere portatori di una malattia genetica.
In genere le compagnie di assicurazione pensano che dovrebbero avere libero accesso a queste informazioni, così come a qualsiasi altro risultato medico, per poter valutare adeguatamente i rischi. Le compagnie asseriscono che se le persone sapessero di andare incontro a una malattia genetica, quasi sicuramente stipulerebbero un'assicurazione sulla vita, di conseguenza le persone appartenenti a una fascia di rischio più elevata avrebbero livelli di copertura più alti.
Ciò nonostante, la questione è molto controversa perché titolari e operanti nel settore della salute credono che queste informazioni siano il risultato di grandi progressi nell'ambito della ricerca e che dovrebbero essere strettamente riservate per due motivi: a) per non fornire informazioni non pertinenti agli assicuratori b) per non incentivare la "discriminazione genetica".

Attualmente, le compagnie di assicurazione non stanno richiedendo i risultati delle analisi genetiche come dato indispensabile (fatta eccezione per la malattia di Huntington in alcuni Paesi). Richiedono invece una dichiarazione degli assicurati nella quale attestano di non essere a conoscenza di soffrire di malattie particolari.



sabato 26 aprile 2008

Abbasso La Tecnologia....



" Dopotutto lo avevamo sospettato che tutta questa tecnologia apparentemente ci aiutasse senza però fare il conto dei danni! Eh sì perchè a parte i danni fisici che sono tuttoggi in fase di studio bisogna calcolare danni anche mentali! crediamo che tutto sia semplificato, che tutto sia semplice e poi non possiamo fare a meno di questi strument, ci sentiamo persi senza di essi e questo ha portato a fenomeni strani fino addirittura alla morte!! "

I detrattori della tecnologia a tutti i costi stanno per avere la loro rivalsa. A quanto pare la tecnologia ci semplifica la vita, sì, ma ci rende tristi. Colpa del telefonino che lungi dal garantirci il controllo costante sulla realtà circostante ci rende invece ansiosi (soprattutto quando non possiamo usarlo). Ma anche di Internet.
Lo afferma la psicoterapeuta Paola Vinciguerra, psicoterapeuta, Presidente dell’
EURODAP, Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico e Direttore dell’Unita’ Operativa Attacchi di Panico presso la Clinica Paideia di Roma. La ragione? Siamo diventati dipendenti dalla tecnologia tanto da sentirsi smarriti quando ne siamo privi.
Passi sul lavoro, dove la tecnologia è diventata strumento indispensabile. Ma davvero non siamo più capaci di farne a meno? Davvero non siamo più capaci di crearci alternative diverse per il tempo libero? A voi la tecnologia – o la sua assenza forzosa – crea ansia o una sensazione di libertà?



mercoledì 23 aprile 2008

Ingrassare Per Noia......


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Ebbene sì non lo ammettiamo ma ci piace mangiare fuori dai pasti!! spuntini di mezzanotte, aggressioni pomeridiane a biscottini,salatini e merendine... e così la bilancia va a farsi benedire!!! inoltre molte volte lo stare a casa senza far niente finisce col peggiorare la situazione sì!! perchè pare anzi è così molte volte mangiamo per noia!! quindi attivatevi e datevi da fare! "


Le persone che combattono con il loro peso, leggo su Diet-blog, spesso sono soggetti “all’alimentazione emozionale”, che consiste nel “consumare cibo come risposta a trappole mentali, piuttosto che per fame fisica
Spesso infatti, chi è a dieta fallisce perchè è
“stressato, stanco, arrabbiato o annoiato”. Sì, perchè anche la noia nuoce alla dieta. Ecco qualche consiglio per “dribblare” gli snack. Appena pensi “Sono annoiato, magari mi mangio un biscotto”, pensa:
- Se hai veramente fame, mangia una mela o un piccolo panino- Forzati ad aspettare 20 minuti prima di prendere lo smack, e nove volte su 10, non lo vorrai più- trovati qualcos’altro da fare
E poi, cerchiamo di capire le situazioni in cui “mangiamo per noia”: quando aspettiamo il partner? Al lavoro, “contagiati” da un collega mangione? E in quei momenti, stare attenti a non cedere.

sabato 19 aprile 2008

CHE BARBA CHE NOIA....



"Molti di noi o meglio tutti gli uomini hanno lo stesso problema...la barba!!! sì perchè a molti cresce lentamente ad altri velocemente e a seconda di ciò uno deve radarsi più voltre a settimana e questo per noi diventa una vera seccatura..ora più o meno tutti sappiamo raderci una barba anche se molti vanno da un barbiere ma il nocciolo è che pochi sanno come farla bene.... "

Uno dei segreti per ottenere una buona rasatura risiede nel trattamento emolliente del viso prima del passaggio del rasoio. Per ammorbidire la pelle, prendere l'asciugamano e bagnarlo con acqua calda, strizzarlo e appoggiarlo sul viso per circa cinque minuti. L'idratazione e il calore preparano la pelle alla rasatura rendendola più morbida e facilitano il passaggio delle lame tra i peli. Se c'è poco tempo per aspettare, si può scegliere di radersi subito dopo la doccia, o subito dopo il bagno mattiniero, che avranno lo stesso effetto emolliente sulla pelle. Successivamente, applicare una piccola quantità di schiuma o gel sulle mani e poi passarla sulla barba. Lasciare agire per un momento, in modo che la pelle e la barba si ammorbidiscano ancora di più, e poi procedere col rasoio. Far scorrere l'acqua finché è calda e bagnare la lametta con l'acqua calda. Iniziare a radere dalla cima della guancia e far scorrere il rasoio sulla pelle nella direzione di crescita dei peli {Questo è davvero importante. Bisogna SEMPRE radersi nella direzione della crescita dei peli. Radere in direzione opposta può provocare la crescita di peli sotto pelle e la formazione di irritazioni}. I peli della barba crescono in varie direzioni sullo stesso viso: prepariamoci dunque a cambiare spesso la direzione del rasoio.Durante la rasatura i passaggi del rasoio devono essere brevi, in modo da evitare che le lame si riempano di peli e di schiuma. Dopo ogni passaggio sciacquare le lame sotto l'acqua corrente per rimuovere peli e sapone {L'uso di acqua calda nel risciacquo delle lame è indispensabile per eliminare le impurità lasciate dalla pelle e dal grasso naturale di questa, elementi che rendono le lame meno efficaci. Se, però, si è troppo sensibili all'acqua calda, anche una temperatura più bassa può essere sufficiente per ripulire il rasoio}. Continuare con brevi passaggi del rasoio fino a quando la barba è stata tagliata nel modo desiderato, poi bagnare ancora l'asciugamano con acqua fredda e rimuovere con questo ogni residuo di schiuma rimasto sul viso. L'acqua fredda allevia le eventuali irritazioni e permette ai pori della pelle di richiudersi. Se, durante la rasatura, la pelle viene graffiata, prendere un batuffolo di cotone o un po' di carta igienica imbevuti di alcool e premere sul viso. Questo disinfetterà la ferita e aiuterà a fermare l'eventuale perdita di sangue. Dopo la rasatura, usare un emolliente dopobarba a scelta per mantenere la pelle morbida. Per alcuni uomini, in particolare per africani e americani, l'uso del rasoio elettrico può essere un problema. I peli ricci sono infatti particolarmente soggetti alla ricrescita sotto pelle dopo la rasatura. In questi casi può dunque essere d'aiuto l'uso di un prodotto depilante per il viso che non preveda l'uso delle lame. Questi prodotti esistono in formulazioni pensate specificamente per gli uomini e per le pelli più delicate. Nel caso in cui siano già presenti peli sotto pelle, è opportuno usare una crema contenente idrocortisone sulla zona irritata. Questa sostanza aiuta a lenire l'irritazione associata con il pelo sotto pelle. Se dopo pochi giorni il pelo non esce e l'irritazione si manifesta di nuovo, è opportuno consultare il medico. L'infezione, in questi casi, può danneggiare la pelle del viso.

martedì 15 aprile 2008

STRECH YOUR LIFE


" Moltissime persone si recano in palestra per allenarsi ma poche persone sanno che fare streching è una cosa utilissima e importantissima e che sarebbe bene farlo in palestra ma se per caso nn andiamo in palestra possiamo farlo tranquillamente da casa. Ora molti di voi obietteranno che non conoscono nessun esercizio di streching bene ed è per questo che esisto io... "

Noi che passiamo le ore davanti al pc sappiamo quanto il nostro povero collo possa soffrire a fine giornata. Checché si dica poi di posizioni corrette, sedie ergonomiche e attenzione alla posizione del monitor, capita sempre, prima o poi, di lasciarsi andare alla posizione comoda ma scorretta e di indugiare un po’ troppo davanti allo schermo. Se di tanto in tanto, però, sospendiamo il lavoro ed eseguiamo qualche stiramento, ne trarremo grande vantaggio. Ed è molto più salutare della pausa caffè con snack.
Da
Estiramientos.es, sito specializzato in stretching, una serie di esercizi che vedete qui in foto ma potete visualizzare in alta risoluzione e singolarmente sul sito da cui le abbiamo tratte. I primi esercizi sono dedicati al collo, punto critico. Gli altri rispettivamente a spalle e braccia.



giovedì 10 aprile 2008

VIVERE DI CORSA.......



" La corsa per molti è diventata un vero è proprio stile di vita! ci sono tantissime persone che amano correre per strada la mattina oppure su un bel tappeto a casa o in palestra e questo sembra essere uno degli esercizi più amati dagli sportivi e anche il sottoscritto si unisce certo è che bisogna avere molto pazienza e un bel lettore mp3 per macinare kilometri e kilometri correndo... "

Per qualcuno la corsa è un vero e proprio stile di vita: non è un caso, perché correndo si bruciano molti grassi, il fisico diventa più asciutto, ci si mantiene sani e in forma. Insomma, le ragioni per correre sono davvero centinaia: se la cosa vi incuriosisce e vorreste provare ad avvicinarvi a questo sport, ecco i 10 migliori motivi per imparare ad amare il running.
1. Correre è il miglior modo per combattere le malattie cardiovascolari. Bastano 30 minuti al giorno 4 giorni a settimana per raggiungere un ottimo livello di forma.
2. Correre fa bene al cuore. Dopo pochi mesi in cui si corre le pareti del cuore si inspessiscono e i ventricoli si ingrandiscono. Come risultato, le vene mandano più sangue in velocità maggiore e le pulsazioni diminuiscono del 20%. Inoltre, correndo per 145 minuti a settimana c’è il 40% in meno di possibilità di avere un attacco di cuore.
3. La corsa è uno sport molto economico: servono semplicemente delle scarpe comode, un abbigliamento adeguato e una buona dose di entusiasmo!
4. Correre è il metodo migliore per ridurre lo stress. La mente si svuota e i problemi lavorativi passano in secondo piano.

5. La corsa è accessibile a tutti: al parco, in montagna o per la strada, un posto per correre c’è sempre.
6. Correre è il modo migliore per bruciare calorie e dimagrire: poche attività consentono di bruciare così velocemente e in così poco tempo.
7. La corsa è un metodo di allenamento molto flessibile: si può correre da soli, in compagnia e quando si vuole. Non ci sono restrizioni, tutto dipende da noi.
8. Correre fa stare decisamente bene: quando si corre regolarmente la forma fisica, l’autostima e la confidenza con il proprio corpo crescono.
9. Correre è facile da imparare: non servono corsi specializzati né insegnamenti particolari come per la maggior parte degli altri sport.
10. La corsa è per le famiglie, per i giovani e per gli individui di ogni età: non ci sono limitazioni, l’importante è che non manchi la passione.

domenica 6 aprile 2008

VIETATO GIOCARE



" Eh sì nel nostro pazzo mondo succede anche questo, perchè pare che i videogiochi facciano male alla salute!!! ora che i videogiochi siano violenti non c'è alcun dubbio ma il fatto che possano essere più nocivi di una sigaretta....mah... "

In Gran Bretagna si sta valutando se inserire come sui pacchetti delle sigarette anche sulle confezioni di alcuni videogames la scritta “Nuoce gravemente alla salute”. Lo scrive il Times.
La proposta nasce da un report commissionato dal governo britannico. Responsabile dello studio, Tania Byron, psicologa dell’infanzia molto famosa in Uk. Secondo la dottoressa, andrebbe indicato sulle confezioni “l’età minima richiesta, i contenuti e le eventuali controindicazioni”. E, come per le sigarette, i videogames non dovrebbero essere somministrati sotto una certa età.
Peggio se si gioca connettendosi alla Rete e se si scelgono giochi che contengono scene di sesso o violenza estrema. Un rimedio? Meglio tenere il computer in soggiorno rispetto che nella cameretta.



giovedì 3 aprile 2008

SWEET!!!!!



" Dobbiamo ammetterlo non sappiamo rinunciare a un piatto come quello in foto! e chi dice di no mente spudoratamente! parliamo di dolci perchè ahimè nei dolci ci sono tantissime calorie e tantissimi grassi quindi anche se li amiamo molte volte dobbiamo dir di no anche se è dura!!!.... "

In due parole, è colpa di un ormone, la dopamina, che è alla base del motivo per cui adoriamo i dolci, i cibi ricchi di grassi e, ahinoi, i carboidrati. Una preferenza che, salvo rare eccezioni, interessa tutto il genere umano, a livello istintuale.
Il motivo dunque è presto spiegato: dipende da una pulsione alla sopravvivenza che, spiegano i ricercatori della Duke University (Usa) di essere attratti da “cibi appetitosi come
carboidrati o grassi, ma anche le immagini di tipo sessuale”.
In questo modo, l’uomo accumula riserve di calorie indispensabili alla vita in caso di penuria di cibo, e - nel caso della attrazione sessuale - si garantisce una progenie.
Insomma, tornando al cibo il “gusto” del mangiare determinati alimenti non dipende da quanto siano attraenti al gusto, all’olfatto e alla vista, ma dall’ormone della dopamina, che diffonde nel cervello
sensazioni di benessere ogni qualvolta facciamo incetta di calorie, garantendoci la sopravvivenza.