
" Uno strumento molto utile oggi è la carta di credito....eh sì... tutti amano pagare a credito e così grazie ad essa succedono scandali finanziari visto che oggi nessuno sembra pagare più in contanti! ma secondo delle ricerche nonostante in Italia siano numerosi i possessori sembra si preferiscano i contanti....meglio così almeno per un pò non scoppierà l'economia........ "
Ce l'ho ma non la uso. Il rapporto tra gli italiani e le carte di credito continua a essere controverso. Se infatti il 78% dei connazionali possiede un bancomat, il 52% una carta di credito e il 19% una prepagata, la maggior parte resta ancora affezionato al 'rotolo' di denaro contante.
E' quanto emerge da un'indagine conoscitiva realizzata da Cittadinanzattiva e Unicredit da cui risulta anche che rispetto al passato anche gli esercizi commerciali si sono molto evoluti: 8 su 10 infatti accettano senza difficolta' il pagamento elettronico e il numero di Pos ha ormai superato il milione di unita', in linea con gli altri paesi occidentali. Nonostante questo i pagamenti delle famiglie italiane 9 volte su 10 sono ancora effettuati in denaro contante e le transazioni sono utilizzate solo per importi superiori agli 80 euro.Tra i motivi di questa contraddizione soprattutto la mancanza di sufficienti informazioni in merito, ma soprattutto il tema della sicurezza: clonazioni furti e frodi mettono infatti paura, mentre in pochi sanno che con le carte si possono pagare ormai taxi, bollette e bonifici.
Dall'indagine emerge anche che l'utilizzatore tipo della moneta elettronica e' sostanzialmente uomo (bancomat 57%, carta di credito 60%), mentre accade il contrario nel caso della carta prepagata, dove prevale la componente di sesso femminile (56%).
La classe di eta' con una percentuale di possesso piu' elevata e' quella che va dai 31 ai 45 anni per il bancomat, la carta di credito e la carta prepagata. Da notare la connotazione giovanile dell'utilizzatore della prepagata: il 28% dei giovanissimi che si attestano, invece, all'ultimo posto per l'uso del bancomat e della carta di credito.Differenze di utilizzo anche sul piano regionale: per bancomat e carta di credito una maggiore percentuale di possesso si registra nelle aree settentrionali (rispettivamente 43% e 51%) rispetto al Centro Sud (rispettivamente 25% e 15%), mentre per la carta prepagata si verifica una situazione di possesso analoga tra Nord e Sud (39%).
Il bancomat e' diffuso tra i lavoratori dipendenti (41%), i liberi professionisti preferiscono la carta di credito (42%) e la carta prepagata (35%). Con riferimento al titolo di studio del possessore, emerge una sostanziale omogeneita' per tutte e tre le carte di pagamento: si tratta di persone che hanno una laurea o un diploma.
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8 commenti:
Ma il nome di questo blog significa "Il lavoro di Annetta" ???
Opinion Leader perchè non scrivi un commento sui trans?!? In Italia ormai ne siamo tanti.. penso che anche noi dovremmo avere la nostra fetta di torta! Non credi?!?
Salve ragazzi leggendo i vostri commenti pensavo di regalarvi una carta di credito ma i trans non sono i benvenuti nella nostra società soprattutto se si chiamano annetta!
Ma la porca di quella Madonna no???
post interessante. ammetto di usare tantissimo bancomat e carta di credito solo quando necessaria, il motivo è che preferisco girare senza troppi contanti in tasca e poi amo la tecnologia.... ciao da www.gattomania-moka.blogspot.com
infatti le carte di credito e bancomat sono comodissimi ma molte volte perdi diciamo il senso di quanto spendi non ti rendi conto ti lasci andare alle spese
Ciao...complimenti per il blog...molto interessante...Se ti va ti aspetto su www.goccedivita-serena.blogspot.com !
C'è qualcosa che non va, uomo!
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