
" Alcuni Post fa vi avevo parlato di come oggi gli italiani abbiano la carta di credito ma che in realtà non la usino molto...per questo voglio parlare meglio di questo strumento per incoraggiarne l'uso...quindi leggete bene! "
È un mezzo di pagamento che permette al suo titolare di pagare acquisti di beni e servizi o di prelevare denaro dagli Atm, in Italia e all'estero, addebitando tutti gli utilizzi del periodo in un'unica soluzione sul suo conto corrente.
È un mezzo di pagamento che permette al suo titolare di pagare acquisti di beni e servizi o di prelevare denaro dagli Atm, in Italia e all'estero, addebitando tutti gli utilizzi del periodo in un'unica soluzione (in genere il 10, 15 del mese successivo) sul suo conto corrente. Esistono carte a saldo, revolving o option.
Le carte a saldo sono caratterizzate dall'addebito in un'unica soluzione sul c/c del saldo dell'estratto conto, le carte revolving sono caratterizzate dalla rateizzazione del saldo dell'estratto conto (quindi sono dei veri e propri strumenti di finanziamento), le carte option sono carte a saldo che su richiesta del titolare possono diventare revolving (e viceversa).
Per ottenere una carta di credito bisogna essere maggiorenni e avere un conto corrente su cui addebitare gli utilizzi. Le carte possono essere usate per pagare o prelevare solo nell'ambito del circuito internazionale di riferimento, indicato sulla carta stessa (Visa, Mastercard…).
Per scegliere una carta di credito, a saldo o option, bisogna tener conto di tre elementi:
il costo e dunque la convenienza economica della carta, calcolata tenendo conto del canone annuale e di tutte le spese legate all'uso (invio dell'estratto conto, anticipi di contante, uso all'estero, pagamento della benzina). È per questo motivo che Altroconsumo quando mette a confronto le carte sul mercato si basa su un profilo tipo di utilizzo che corrisponde a quello medio di un titolare di carta in Italia; l'estensione del circuito di riferimento della carta, vale a dire la rete di banche ed esercizi commerciali in cui la carta può essere usata. Scegliete i circuiti più diffusi per potere usare il più possibile la carta (i migliori circuiti da questo punto di vista sono Visa e Mastercard); il contratto e in particolar modo la sicurezza della carta in caso di furto o smarrimento. Nel regolamento della carta deve essere garantito al titolare il rispetto della Raccomandazione Ue 489/97, che lo tutela prevedendo che in caso di uso fraudolento della carta da parte di terzi, perché persa o rubata, al titolare non potranno essere addebitati più di 150 euro prima della comunicazione del furto/smarrimento all'ente emittente e, nulla dopo la segnalazione.
Carte revolving. Per valutarne la convenienza guardate l'Isc (Indicatore sintetico di costo), che è il Taeg della carta revolving.
Confrontare le offerte. Non scegliete a priori la carta offerta dalla banca in cui avete il conto corrente, ma confrontate le offerte del mercato. Potete scegliere una carta di credito emessa da un emittente diverso dalla vostra banca senza aprire un nuovo conto corrente: l'estratto conto della carta si può pagare con un Rid addebitato sul vostro conto corrente.Per scegliere la carta tenete conto del canone annuale richiesto, del costo di invio dell'estratto conto (uno per ogni mese in cui la carta è stata utilizzata), l'imposta di bollo (pari a 1,81 euro, si paga per ogni estratto conto di saldo pari o superiore a 77,47 euro), la commissione sui pagamenti dei rifornimenti di benzina, le commissioni per l'anticipo di contante (diverse a seconda che l'operazione avvenga in un Paese Uem o in un Paese extraUem), la commissione aggiuntiva sul tasso di cambio che viene applicata in caso di uso della carta in Paesi extraUem.
Prelievi. Da evitare il più possibile perché sono un anticipo di contante e per questo motivo le commissioni richieste possono essere molto alte.
Estratto conto. Se è possibile chiedete l'invio online dell'estratto conto: si azzerano i costi di invio.
Controllare la scadenza. Per recedere dalla carta di credito bisogna in molti casi rispettare termini ben precisi rispetto alla sua scadenza, pena il rinnovo automatico per l'anno successivo e quindi l'addebito del canone annuale. Controllate nel Regolamento della carta di credito i termini e le procedure da seguire per il recesso.
Ancora barriere all'uscita. Se avete la carta di credito della banca in cui avete il conto corrente e volete chiudere il conto, nella maggior parte dei casi dovete restituire anche la carta di credito. Questo significa perdere parte del canone annuo che avete pagato in un'unica soluzione all'emittente all'inizio dell'anno anche se la carta non sarà più utilizzabile per la parte di anno successiva al recesso e quindi alla chiusura del conto. Una barriera all'uscita che non aiuta il gioco virtuoso della concorrenza: da tempo chiediamo che l'emittente restituisca la quota del canone non utilizzato (come fa la carta Altroconsumo di cui parliamo qui sotto), anche perché per di più il consumatore si trova a dover pagare il nuovo canone annuale per la carta legata al nuovo conto corrente.
.jpg)
4 commenti:
GUADAGNARE SOLDI FACILI CON €UROBARRE
Il metodo meno impegnativo per guadagnare tramite internet è EUROBARRE. Una barra che genera euro, di piccole dimensioni, che si posiziona al top del vostro desktop, nella quale si alternano vari sponsor pubblicitari. Non vi darà per nulla fastidio! 10 secondi per abituarvi ! Tutte le info quì.
Buon guadagno.
Enlarge your penis and buy V!aGra, CiALi$, Va1ium, best prices! This is NOT a spam! You are subscribed...etc...etc...
wabba posso parlarti in privato?
Le risposte che cerchi stanno già nella tua casella e-mail...
Posta un commento