venerdì 29 febbraio 2008

Il MUTUO Giovane....



" Lo So non faccio altro che parlare di soldi mentre vi avevo promesso di parlare anche di altre cose...ma la verità è che ragazzi l'economia è bella!!!è importante che Voi sappiate queste cose perchè se no dove andate senza quattrini?? "

La Sardegna cambia rotta e dopo la concessione di mutui a tassi agevolati veleggia verso una nuova misura agevolativa per le giovani coppi: i contributi a fondo perduto in conto capitale. Oltre 85 milioni di euro (50 provengono da fondi regionali per il 2008 e il resto da fondi statali) finanzieranno un programma di edilizia straordinaria per l’acquisto, la costruzione o il recupero della prima casa, con la precedenza per le giovani coppie formate da disoccupati o lavoratori atipici. Il reddito familiare annuo per poter accedere alle agevolazioni non dovrà superare i 35.894 euro.
Il contributo previsto sino a 25 mila euro per l’acquisto (per un massimo del 25% del costo dell’intervento), la costruzione e il recupero della prima casa, privilegerà gli interventi di restauro nei centri storici, in particolare nei piccoli comuni delle aree interne.La determinazione di sospensione della legge regionale 32/85 da parte del direttore del Servizio di Edilizia residenziale, è stata pubblicata sul Buras il 5 gennaio 2008 ed è collegata alla proposta di legge Finanziaria che prevede per l’anno in corso una nuova modalità di intervento: non più la concessione di mutuo a tasso agevolato bensì un contributo a fondo perduto in conto capitale.

Sono ammesse ad istruttoria le domande di mutuo che risultino inoltrate alla Regione, con le modalitàstabilite dall’Avviso Pubblico non oltre il 31.01.2008, purché corredate dell’attestazione bancaria di definitiva istruttoria tecnica e della seguente ulteriore documentazione:


se si tratta di interventi di acquisto: contratto preliminare di compravendita di data certa (registrazione agli effetti fiscali o atti equipollenti);


se si tratta di interventi di nuova costruzione o di recupero: concessione edilizia, o autorizzazione, intestate al richiedente;


se si tratta di interventi di acquisto con recupero: contratto preliminare e concessione o autorizzazione, registrato il primo e rilasciate le seconde;


La nota della Regione ricorda che fino al 31 dicembre 2007 hanno ricevuto via libera 2.866 richieste per oltre 230 milioni di mutui (con una media di 80mila euro per mutuo concesso). I mutui a tasso zero per le giovani coppie sono stati 1.248 (circa il 44% del totale); la quota maggiore è stata destinata all’acquisto della prima casa (2.076 mutui), contro 106 domande per interventi di recupero 106 e 694 per nuove costruzioni.

martedì 26 febbraio 2008

Ve L'Avevo Detto....



" Cari Internauti quando vi dico che con i soldi non si scherza non si deve scherzare!!! Ecco perchè dovete ascoltare Mr. Opinion Leader..... "

Ancora segnali di allarme dal mondo del credito. La crisi dei mutui ad alto rischio continua a svelare doppi fondi inquietanti e, mentre gli indici precipitano e crescono i dubbi sul fatto che la leva monetaria possa far fronte al rallentamento dell’economia americana, viene meno un bene che sul mercato non è prezzato, ma di cui lo stesso mercato non può fare a meno: la fiducia.
Ormai, infatti, appare chiaro che le massime banche del mondo si sono mostrate inaffidabili e la cosa più grave è che stavolta non hanno riversato le proprie perdite soltanto sui consumatori, ma anche sui rispettivi bilanci.

Oggi Bnp Paribas, una delle prime banche europee colpite da indigestione dopo avere ingoiato troppi titoli salsiccia (così sono stati chiamati i derivati dei mutui subprime Ndr), ha dichiarato un impatto diretto dalla crisi pari a 589 milioni di euro. L’esercizio 2007 si è comunque chiuso in utile (circa 1 miliardo di euro), ma questo non ha evitato perdite del titolo del 2% con un affondo a 65,25 euro.
Non è andata così “bene” a Ubs, la più grande banca svizzera, che ha invece confermato una perdita d’esercizio da
4,4 miliardi di franchi svizzeri (circa 2,7 miliardi di euro!) e accusato perdite vicine al 2% in borsa.
Nel frattempo l’affaire Société Générale chiama in causa il Governo francese che non perde l’occasione di difendere i propri figliuoli prodighi e “avverte” il mercato per bocca del premier François Fillon: “Niente scalate ostili”. Intanto Daniel Buton, il numero uno della banca francese, rimane al suo posto (almeno per ora) contro il parere del presidente Nicolas Sarkozy. Aver fatto perdere 5 miliardi di euro al proprio gruppo che sembra essere stato truffato da una persona sola (ma è andata veramente così?) sembra una colpa non sufficiente a dimettersi. Visto che qualcuno sospetta che in realtà Jerom Kavier sia solo una sorta di “trader espiatorio” delle esposizioni di Société Générale e che molti altri gli hanno pure attribuito le scelte improvvise della Fed sul taglio dei tassi, non resta che pensare che quest’uomo, vista la sua influenza, debba essere messo quanto meno a capo della propria banca.
L’Fbi nel frattempo ha avviato delle indagini su
14 istituzioni finanziarie coinvolte nella vendita dei mutui subprime o nella loro cartolarizzazione: bisogna dire che sembra la classica chiusura della stalla quando i buoi sono scappati. Si dirà che le esposizioni sui subprime americani sembrano lontane dall’Italia, ma non è una gran consolazione se da noi si preferiscono cose più casalinghe come i derivati di Italease o le cessioni di bond di società in default. Di certo, sia di qua che di là dalle Alpi, gli effetti della crisi Usa si sentiranno per un bel po’. Di certo sui mercati non c’è propriamente un clima di fiducia.

sabato 23 febbraio 2008

CREDIT CARD



" Uno strumento molto utile oggi è la carta di credito....eh sì... tutti amano pagare a credito e così grazie ad essa succedono scandali finanziari visto che oggi nessuno sembra pagare più in contanti! ma secondo delle ricerche nonostante in Italia siano numerosi i possessori sembra si preferiscano i contanti....meglio così almeno per un pò non scoppierà l'economia........ "


Ce l'ho ma non la uso. Il rapporto tra gli italiani e le carte di credito continua a essere controverso. Se infatti il 78% dei connazionali possiede un bancomat, il 52% una carta di credito e il 19% una prepagata, la maggior parte resta ancora affezionato al 'rotolo' di denaro contante.
E' quanto emerge da un'indagine conoscitiva realizzata da Cittadinanzattiva e Unicredit da cui risulta anche che rispetto al passato anche gli esercizi commerciali si sono molto evoluti: 8 su 10 infatti accettano senza difficolta' il pagamento elettronico e il numero di Pos ha ormai superato il milione di unita', in linea con gli altri paesi occidentali. Nonostante questo i pagamenti delle famiglie italiane 9 volte su 10 sono ancora effettuati in denaro contante e le transazioni sono utilizzate solo per importi superiori agli 80 euro.Tra i motivi di questa contraddizione soprattutto la mancanza di sufficienti informazioni in merito, ma soprattutto il tema della sicurezza: clonazioni furti e frodi mettono infatti paura, mentre in pochi sanno che con le carte si possono pagare ormai taxi, bollette e bonifici.
Dall'indagine emerge anche che l'utilizzatore tipo della moneta elettronica e' sostanzialmente uomo (bancomat 57%, carta di credito 60%), mentre accade il contrario nel caso della carta prepagata, dove prevale la componente di sesso femminile (56%).
La classe di eta' con una percentuale di possesso piu' elevata e' quella che va dai 31 ai 45 anni per il bancomat, la carta di credito e la carta prepagata. Da notare la connotazione giovanile dell'utilizzatore della prepagata: il 28% dei giovanissimi che si attestano, invece, all'ultimo posto per l'uso del bancomat e della carta di credito.Differenze di utilizzo anche sul piano regionale: per bancomat e carta di credito una maggiore percentuale di possesso si registra nelle aree settentrionali (rispettivamente 43% e 51%) rispetto al Centro Sud (rispettivamente 25% e 15%), mentre per la carta prepagata si verifica una situazione di possesso analoga tra Nord e Sud (39%).
Il bancomat e' diffuso tra i lavoratori dipendenti (41%), i liberi professionisti preferiscono la carta di credito (42%) e la carta prepagata (35%). Con riferimento al titolo di studio del possessore, emerge una sostanziale omogeneita' per tutte e tre le carte di pagamento: si tratta di persone che hanno una laurea o un diploma.


mercoledì 20 febbraio 2008

Sorpresa!! nel conto.......



" Nel Post precedente abbiamo parlato di dove mettere i nostri soldini e di come internet fosse una valida alternativa al mondo "reale" ora invece voglio cercare di aiutarvi su come scegliere bene un conto corrente e risparmiare!! Sì, perchè non tutti i conti sono uguali e tutti presentano delle sorprese.....auguri.... "

Qual è il tuo conto ideale? Difficile stabilirlo se prima non si fa un piccolo bilancio sulla frequenza con cui si accede ai servizi o sul deposito accantonato. L’iniziativa di Pattichiari “Conti correnti a confronto” mette a confronto le linee di risparmio proposte dai diversi istituti di credito in riferimento ad alcuni criteri di ricerca, come ad esempio il numero di operazioni eseguite dal cliente o le domiciliazioni su conto corrente.
Dopo un piccolo quiz sulle proprie abitudini di risparmio il sistema fornirà i prodotti che meglio rispondono alle esigenze del cliente mettendo a confronto i diversi prodotti sul mercato tra i 500 in archivio.Diversi i possibili meccanismi di ricerca:


Personalizzata: l’accesso ai prodotti di conto corrente coerenti è effettuato con un profilo personalizzato di utilizzo dopo aver risposto ad alcune semplici domande;

Per banca: consente di accedere all’intera offerta dei conti correnti disponibili nel sito“Conti Correnti a Confronto” (quasi 500 prodotti di 82 banche aderenti all’iniziativa),

Offerta a distanza: permette di confrontare i prodotti che prevedono un’offerta tramiteinternet o promotore finanziario.

Le migliori offerte

Dove si ottiene il maggior risparmio? Il canale migliore è indubbiamente Internet, a cui ricorrono gli ormai numerosissimi conti online, i quali offrono tassi di interesse sulle giacenze superiori a quelli tradizionali.
A partire dal conto Fineco (
www.fineco.it), con un canone mensile massimo di 5,95 euro, scontabile di un euro per ognuna di queste operazioni:
con l’accredito dello stipendio o con un versamento mensile di 400 €,
ogni 300 € spesi con carta di credito, carta ricaricabile e/o Pagobancomat,
ogni 2.000 € di compravendita titoli,
ogni 10.000 € di titoli in portafoglio e/o liquidità sul conto.
Il conto Fineco offre inoltre interessi sul conto, oltre i primi 2.000 €, sempre in linea con la Banca Centrale Europea, unitamente alla carta multifunzione (Bancomat e carta di credito), gratis, che permette di prelevare gratuitamente in modalità Bancomat da qualsiasi sportello, anche di altre banche.
Le offerte sono numerose partendo dal conto Unicredit Genius First a 12 euro al mese in cui sono inclusi tutti i servizi bancari più evoluti, tra cui: due carte di credito, una cassetta di sicurezza, il deposito titoli, i servizi online, telepass family, agevolazioni su auto, salute, benessere, viaggi, tempo libero ed altro ancora, per arrivare a “Linea Valore Extra” di Banca Mediolanum a canone zero per chi detiene una giacenza media giornaliera superiore a 6.000 €, unitamente alle principali operazioni via Internet e via telefono.

domenica 17 febbraio 2008

Business



" Bene Ragazzi è arrivato il momento di parlare di cose molto serie ovvero dei soldi....eh sì perchè senza quelli non si fa niente oggi!!! e per questo che per parlare di soldi bisogna parlare di conti corrente poichè oggigiorno è ormai indispensabile avere un conto corrente!!! tra le varie offerte ci sono anche quelle di banche on-line ma attenzione a chi date i vostri soldi perchè dietro ci potrebbe essere sempre qualche Banda Bassotti...... "

Dal cappello magico di Internet escono i nuovi prodotti bancari tecnologici, flessibili ed economici.Destinati ad aumentare esponenzialmente i conti correnti on-line piacciono agli italiani. Bassissimi costi di gestione e trasparenza assicurata sono le due parole chiave che hanno fatto levitare questi prodotti negli ultimi mesi.E’ quindi tramontata definitivamente l’era della corsa agli sportelli. Stando a quanto rilevato dall’Osservatorio Finanziario, l’istituto che dal 2002 monitora l’e-banking, “I conti on line adesso sono un milione e mezzo, ma raddoppieranno in breve tempo”. A favorire l’impennata dei prodotti bancari informatizzati anche la liberalizzazione introdotta dal Ministro Bersani che ha definitivamente inaugurato la mobilità dei correntisti con l’abrogazione dei costi di chiusura dei conti.
Come resistere all’aumento dei conti on-line a canone zero e con buoni tassi di interesse? Sarebbero, secondo l’Osservatorio, aumentati del 150% nell’ultimo anno i prodotti privi di spese di gestione e con buoni tassi attivi (fino al 6% lordo anche se solo in promozione).

Attenzione però, appena ci si allontana dal Web si ritorna alla solita stangata con operazioni allo sportello che possono costare fino a 5 euro, anche se si tratta di un semplice prelievo di contante.
Cosa cambia?Tra le principali novità secondo il Rapporto 2008 di Osservatorio Finanziario (che considera solo i conti correnti on line, stilandone anche una classifica), ci sarebbe la diminuzione della spesa per tenuta conto nel 2007 del 68 per cento rispetto al 2005 e del 25 per cento rispetto all’anno scorso. I tassi creditori sono all’1,08 per cento mentre il tasso debitore sfiora quota 12,13 per cento. Le spese di chiusura conto sono azzerate, ma in diversi casi ci sono vari costi occulti.
Le offerteOrmai quasi tutti i gruppi bancari, e anche le Poste, si sono lanciate nel business dell’on line. Nel 2007 sono stati lanciati otto nuovi prodotti, circostanza che ha contribuito a portare le spese di tenuta conto dai 38 euro del novembre 2006 ai 28,5 del gennaio 2008 (nel giugno del 2005 erano 98,5 euro).
La classifica dei rendimentiStando alla top-list stilata dall’Osservatorio questi i prodotti a rendimenti migliori:1. Conto IW (4 per cento) di IW Bank,2. Conto me di We Bank (3,9),3. Websella.it di Banca Sella (3,75),4. Conto Fineco (3,75),5. Conto Santander (3,75), che però, come Conto Arancio di Ing Direct, non è un conto corrente, ma un conto di deposito.
Non tutti i conti online offrono naturalmente le stessa remunerazione, molti si avvicinano più a quella dei conti correnti tradizionali: per il Conto BancoPosta è 0,50, per il Conto Ulisse di Mps è 0,2 per cento. E altri ancora, come ZeroTondo di Intesa SanPaolo, non ne offrono alcuna.Ma la tendenza a offrire una remunerazione alta diventa sempre più netta: in questi giorni Barclays e Cariparma hanno lanciato due nuovi prodotti ad alto rendimento, con tasso creditore d’ingresso rispettivamente al 5 e 4 per cento lordo.

venerdì 15 febbraio 2008

Ubriachiamoci!!!!



" Una persona seria come me nn dovrebbe riportare certe notizie ma comunque pare che ci si possa ubriacare tranquillamente....a voi la parola..... "

Chi ha detto che i cocktail fanno solo male alla salute e non possono, invece, avere qualche proprietà utile al benessere?

Basta utilizzare alcune erbe aromatiche dalle proprietà benefiche per trarre il massimo piacere anche da una bevanda solitamente associata con gli stravizi.
Si prepara con 7 gr. di malva
, 2 dl. d’acqua, 2 dl. di gin, 2 dl. di brandy e 1 foglia di menta fresca. Con l’acqua e la malva preparate un infuso da aggiungere, dopo averlo filtrato, al gin e al brandy, mescolando bene in una caraffa tiepida. Si serve con la foglia di menta fresca.

lunedì 11 febbraio 2008

LOVE


Mr. Opinion Leader:

" Bene! Visto il cambiamento di rotta nel nostro caro blog oggi vi voglio parlare del primo tema fondamentale di questo sito ovvero l'amore!!!Sì!Approfittando dell'avvento di San Valentino fra pochi giorni ,vi voglio parlare di un sito, forse il più famoso al mondo, per tutti quei giovani in cerca dell'anima gemella!!!Ovvero Meetic!!il cuo slogan è: Siete soli, sconsolati, abbandonati a voi stessi non ne potete più di sentire Ligabue alle 2 di notte bene sganciate €1000 e vi facciamo avere un appuntamento!!!provare per credere ben 30 miei amici si sono sposati tramite questo sito!!!anche se 20 si sono divorziati dopo un mese ma....sapete l'amore è l'amore..
"
10 milioni di single hanno scelto Meetic come la loro angenzia di dating online, il che vuole dire che quando entri a far parte di Meetic avrai una esperienza di dating piu' ricca.
Meetic offre ai clienti provenienti dalla Italia il miglior servizio di online dating e la possibilita' di trovare il vostro partner, consentendovi di selezionare con cura le caratteristiche delle persone co cui volete avere un appuntamento e di decidere che tipo di persone possono accedere al vostro profilo.
Come usare il sito Meetic per appuntamenti?
Tutto quello che dovete fare e inserire il vostro profilo di single online. E' veloce, semplice e gratis; una volta che il vostro profilo e' online sul sito di meetic, sara visibile a tutti i single che incontrano i vostri criteri.

ANN




Mr. Opinion Leader:


" Cari Ragazzuoli ho un annuncio importante da farvi, a seguito di spinte capitalistiche il blog cambierà registro editoriale ovvero non possiamo perdere tempo a parlare di cag..e dalla mattina alla sera e così diciamo ci facciamo un pò più seri. Vi chiederete cosa significa questa serietà..beh significa che parleremo di argomenti che hanno unA certa rilevanza nella nostra Società ma a cui le persone dedicano poco tempo e così ANN per voi parlerà di questi nuovi temi: AMORE, SALUTE E FINANZA!!!!! insomma il sale della vita!!!Enjoy!!! "